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In India il numero di pazienti con Hiv/Aids
cresce ogni giorno. In assenza di rilevazioni
sistematiche, fonti USAID parlano di 4-5
milioni di casi positivi. Il sistema sanitario
(pubblico e privato) non è in grado
di fronteggiare l'epidemia. In molti casi
poi l'Aids diventa la malattia dell'intera
famiglia: il marito si ammala, infetta la
moglie e dopo un certo tempo entrambi muoiono
lasciandosi alle spalle una situazione economica
disastrosa per il costo delle cure e figli
- talvolta sani, talvolta malati - senza
difese né mezzi di sostentamento.
L'associazione
Mother Saradadevi
Social Service Society (MSSSS) è
un'organizzazione indiana non governativa
che dal 1988 opera nel Tamil Nadu, uno stato
nel sud dell'India.
Il suo obiettivo è promuovere una
salute sostenibile nelle fasce più
vulnerabili della popolazione con interventi
di:
· prevenzione presso camionisti,
prostitute e rispettivi partner e famiglie,
· salute riproduttiva e sessuale
presso adolescenti e donne in stato di gravidanza,
· sostegno e cura delle persone con
Hiv/Aids,
· sostegno e cura dei bambini malati,
di strada, dei figli di persone con Hiv/Aids
e dei figli di prostitute.
MSSS collabora con molti enti governativi
nazionali e internazionali come il Dipartimento
per lo Sviluppo Internazionale britannico.
Nel tempo è riuscita anche a costruirsi
nel territorio in cui opera forti legami
con strutture e organizzazioni locali, scuole,
comunità, persone.
Il programma
L'area interessata è il distretto
di Dindigul nel Tamil Nadu, lo stato indiano
che registra il 45% dei casi di Aids in
India (fonte: National Aids Control Organization,
India, 31 gennaio 2000).
L'economia del distretto si basa principalmente
sul commercio di prodotti ortofrutticoli
e di latticini. Questa attività richiama
molti lavoratori immigrati e camionisti
che intrattengono rapporti con prostitute:
i comportamenti a rischio sono praticamente
la norma.
A fronte di questa situazione MSSS ha avviato,
su piccola scala, il Programma
di Sostegno e Cura delle persone con Hiv/Aids
e dei bambini vulnerabili. Oggi l'organizzazione
segue già 170 persone con Hiv/Aids,
ma molto resta ancora da fare.
Gli obiettivi
Il programma si propone di:
· migliorare l'assistenza base familiare
e della comunità nei confronti delle
persone con Hiv/Aids e dei bambini vulnerabili,
attraverso counseling e interventi informativi:
collaborando con le organizzazioni locali
nei villaggi, con ospedali e medici privati;
fornendo informazioni su medicinali, trattamenti,
igiene; creando una rete di counselor locali,
soprattutto nelle aree rurali; collaborando
con il governo e altri programmi di sostegno.
· ridurre le infezioni opportunistiche
attraverso diagnosi e trattamento, fornendo
alimenti corretti e medicine.
Nell'ambito di questo progetto, MSSS sta
già fornendo nel distretto di Dindigul
medicine, cure infermieristiche, counseling
professionale e alimenti alle persone con
Hiv/Aids. Sono già stati identificati
200 pazienti e altri 50 dovrebbero aggiungersi
su segnalazione delle organizzazioni locali.
Tutto questo però ha dei costi: gli
stipendi di un counselor esperto e di un'infermiera,
le medicine per combattere le infezioni
opportunistiche, alimenti corretti - il
tutto per una somma equivalente a circa
4.150 dollari.
Che fare
L'esperienza di solidarietà internazionale
si è già rivelata positiva
nel caso del Progetto Scolarizzazione Camerun.
Oggi in ASA vogliamo impegnarci anche in
India offrendo il nostro sostegno economico
a un'organizzazione locale (MSSSS) per aiutare,
insieme, queste famiglie in stato di emergenza
e, soprattutto, i loro bambini.
Se vuoi darci una mano puoi fare le donazioni
con bonifico bancario su c/c
n° 45063 intestato a
ASA-Associazione Solidarietà
Aids
Banca Popolare di
Milano Ag. 7,
ABI 05584-8 CAB 01607-1,
corso Genova, 29 Milano,
su c/c postale
n° 43287200 sempre intestato
a ASA,
o con carta di credito, nella sezione Donazioni
di questo sito >>.
In tutti i casi, è opportuno specificare
"Progetto India" nella causale
del versamento.
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